Liceo "Lorenzo Federici"Nella nostra scuola vivono ogni giorno, e per un bel po’ di ore, circa 1300 persone. Se non si seguono alcune regole per controllare i propri comportamenti, la vita a scuola crea disagi e insofferenze, compromettendo il corretto andamento dell’attività didattica e non.
Abbiate la pazienza di leggere qui sotto. Vi prego poi di far vostri i consigli che vi si danno.
PER STARE TUTTI BENE A SCUOLA
Vogliamo che questo documento sia concreto, legato cioè a dati oggettivi, da interpretare e da valutare da chi può avere interesse a conoscere se il Liceo Federici svolge e offre un servizio ai cittadini che giustifichi le spese che lo Stato assume per mantenerlo come istituzione scolastica.
Non giustificheremo con approcci teorici le ragioni del bilancio sociale. Quindi non entreremo nelle problematiche di fondazione di sistemi di qualità con le questioni della mission, della soddisfazione dei clienti interni ed esterni ecc.
Ci limiteremo ad alcune riflessioni problematiche su “l’agire controllato per” e su “le mete da realizzare”, cioè tra il fare efficiente e ciò che è bene perseguire.
Basta l’efficienza del fare e del comunicare per raggiungere mete, per essere certi di avere fatto qualcosa di valido? O prima vengono le mete valide, fondate su valori condivisi, e poi vengono le strutture per raggiungerle?
Un sistema può essere efficiente senza perseguire mete condivise.
Il bilancio sociale dovrebbe andare oltre la presentazione di dati e dei sistemi di controllo e porsi il problema degli obiettivi che si intendono perseguire per il crescere di una comunità.
E sugli obiettivi da perseguire nel processo di formazione e di educazione ecco allora costituirsi il terreno di confronto tra le agenzie che sono alle prese con il problema, per assumere un comune patto educativo da perseguire in spirito di collaborazione, sia pur con ruoli diversi.
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